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lunedì 28 luglio 2014

Ritorno......sempre io, con un blog diverso


No diverso direi di no.

Ci sono persone che hanno una passione e riescono a coltivarla con costanza e bravura.
Altre come me che sono banderuole e dopo un poco si stancano.....o a dir la verità non sono brava in niente ma questo non ci ostacola a sognare e rincorrere le passioni o piaceri senza per forza eccellere.
Questo blog è nato per segnare tutte le ricette mie e di altri che man mano preparavo....ma contemporaneamente ne avevo un altro in cui segnavo quello che ricamavo.....quanti blog avrei dovuto avere?

Quindi Il giardino dei Mirtilli non sarà monotematico.......conterrà tutte le sfaccettature di Patrizia e tutte le curiosità che vorrà segnarsi.

Cucina
Punto croce
prodotti ecobio
giardinaggio
moda
viaggi
altro.......

Non ho la presunzione di avere chissà quanti lettori.
Non sono capace di seguire regolarmente le attività.
Non ho molto tempo di conoscere altre blogger e ad andarle a trovare (qualche volta spero di si)

Spero comunque di continuare a tener compagnia come tante di voi tengono a me.

martedì 24 giugno 2014

Poco da dire.

Quando non si ha molto da raccontare, come ho visto in alcuni blog, seguitissimi tra l'altro, si posta dei bei abitini con tanto di nome dello stilista e il link per accedervi.
Ci guadagnano qualcosa? Buh.

Pure io non ho molto da raccontare. Solite giornate da madre di tre figli:sono già stanca e vorrei che la scuola ricominciasse domani. La casa è allo sfascio. Disordine ovunque....Dovrebbero inventare uno robotino che metta al suo posto tutto quello che ininterrottamente viene preso e lasciato altrove. 

Quando crescerà la mia cucciola le rimarrà qualche ricordo. Il primo è della chicco, il secondo Desigual. La mamma è a casa in ferie, finalmente e tra un paio di giorni ce ne andremo al mare.  Non vedo l'ora. 
il mio blog non e seguito, abiti firmati non sono e nemmeno cose interessanti da raccontare. Ma questa sono io...purtroppo.

venerdì 12 luglio 2013

SHOPPING ti odio ma ti "cercherei"

Ne parlo perchè in questi giorni, essendo iniziati i saldi, ne discutono tutti...non si può non parlar di acquisti e di occasioni, cavoli.

L'acquisto di abbigliamento per me diventa un problema.
Il 90% delle volte sono spinta da mio marito che mi sprona a guardare e da provare, tante volte rispondo di no, alcune mi faccio convincere, ma è un'agonia.
Perchè?? Semplicemente perchè non mi vedo. Non sopporto vedere le mie abbondati (ssime) forme, il mio enorme didietro emergere dai tessuti, per non parlare di pantaloni i jeans che stringono o non si chiudono.

L'altro ieri abbiamo fatto un giro all'outlet....ho preso due orrende maglie da Desigual, enormi ed informi, non contenta ieri sono entrata nel mio negozietto del cuore con l'intenzione di acquistare un paio di pantaloni stampati ma alla fine mi son ritrovata a provare vestiti, dai tubini ai fasciati dai tessuti impalpabili.
Ho preso un abito pure quello informe, ma che almeno nasconde vita, pancia, fianchi e sedere....pure mi piace! Carlo è inorridito, dicendo che sembro una vecchia.
Lui vorrebbe che vestissi ancora come ai 20 anni...e non vede che ho 20 anni e 20 chili in più.
Sarà il suo amore per me a non fargli vedere che son cambiata? Caro.

Io sono sempre a sognare di riuscire ad arrivare al mi traguardo, anche se innegabilmente mi trovo sempre, perennemente al punto di partenza....mai a metà strada, o ad un quarto...devo sempre partire per arrivare a chissà quando (mai ) alla fine.

giovedì 27 giugno 2013

Figli

Quando si dice retoricamente "l'unica cosa bella che ho fatto nella vita sono loro". 
I miei soffi di vita....
Ognuno come puo'.



 T. è il mio primogenito, anno 1998. E' una personcina tanto intelligente quanto stronza.
Sa decisamente cosa vuole dalla vita e s'impegna tanto quanto gli serve per arrivare allo scopo. Ora sta attraversando la fase "riconosco solo i miei amici, voi non siete nessuno". Voi dovete aiutarmi quando mi servite per il resto non scocciatemi.
E' bellissimo il mio T. e per quanto lo ami.....lo lascerò andare appena può...e lui se ne andrà lontano, non rimarrà a lungo con noi.








S. è il mio secondogenito, anno 2002. S. è una personcina speciale, lo è sempre stato. Lui è un vulcano di emozioni, positive e negative. Un vulcano lui, che erutta e poi si smorza....mio figlio speciale ha l'ADHD, e come un macigno sul suo capo, da paura per il suo futuro ma stiamo lottando nel presente per riuscire a costruirgli un futuro meno peggio.







D.L. è il mio miracolo. Anno 2012
E' arrivata di sorpresa come un dono inatteso, e come i doni a sorpresa sono i più belli ed emozionanti.
E' la gioia del mio presente, la luce del mio futuro. Bellissima, dolcissima. La mia vita.




mercoledì 26 giugno 2013

Eccomi!! nuovo inizio





Riapro questo blog, aperto e chiuso più di una volta (non ricordo più quante), rinominandolo così.
Prima o poi lo dimenticherò ancora, presa come sono da tutto quello che quotidianamente devo fare, oppure non mi piace più, oppure mi frulla un'altra idea.

Deficiente? Mi sento tale e pian piano lo spiegherò a me stessa il perchè, anzi ne salterà fuori da solo.
E chi sono? Una quarant'enne ormai, fisicamente insignificante (ho sempre detto tra me di essere in un corpo non mio).....sempre più scontenta del mio volume.
Nonostante tutto sono sposata, non sempre felicemente, ultimamente più contenta di come vanno le cose e...mamma di 3 figli.

Nella mia vita, dall'infanzia ad oggi sono stata molto timida, direi al limite del patologico, o forse quel limite l'ho pure superato.
Questo mi ha condizionato gran parte della vita....non ho brillato a scuola, per paura di espormi.
Non ho continuato gli studi per paura di doverci provare. Al lavoro sono sempre stata una frana, ho sempre cercato e trovato lavori che meno mi si addicevano, al contatto con il pubblico dove non spiccicavo parola e son sempre stata lasciata a casa al termine dei contratti.
Ho avuto il primo e l'unico contratto a tempo indeterminato due anni fa, all'età di 38 anni, in un posto dove non brillo nè di personalità tantomeno di capacità.
Dove chi è arrivato dopo di me ha più dimestichezza organizzativa, autonoma e concreta.
Comunque il mio contratto è iniziato a 40 ore per poi diminuire a 30, e ora me ne ritrovo 20 ore settimanali. E chissenefrega! Sono fermamente convinta che rimanere mezze giornate chiusa dentro quelle quattro mura è come buttare via parte della mia vita.

Arrivare a 40 anni a chiedersi quale sarebbe potuta essere la mia strada, ma non è nuova la domanda, me la son sempre posta, immaginandomela in 1000 contesti diversi, senza sapere se veramente sarebbe stata migliore.
Desiderare una vita più creativa e mettere in atto le fantasie arzigogolate della mia mente.

Ecco cosa vorrei fare.......imparare a cucire, creare abiti magari da sposa.
Imparare a confezionare.
O tutta quell'arte minore chiamata comunemente lavori femminili.
Mah.....