giovedì 17 febbraio 2011

Apple pie

Durante queste lunghe giornate d'inverno vien voglia di coccolarsi un pò...niente di meglio di un gustoso dolcetto a base di mele




per la pasta:
300 gr di farina
150 gr di zucchero
150 gr di burro freddo
un pizzico di sale

per il ripieno:

2/3 mele
50 gr di zucchero
succo di 1 limone
1 cucchiaio di cannella
qualche gheriglio di noce
un cucchiaino di semi di papavero
qualche amaretto
un uovo


Preparare la pasta brisè impastando la farina e lo zucchero con il burro, non dimenticando un pizzichino di sale.
Quando la pasta sarà soda e vellutata, lasciatela riposare per mezz'oretta.
Nel frattempo in una padella metterete le mele sbucciate e tagliate a fettine con lo zucchero, lasciatele qualche minuto a fiamma bassa. una volta raffreddate aggiungeteci il succo del limone, la cannella, i gherigli di noce spezzettati e i semi di papavero.

Stendete un poco più della metà della pasta su uno stampo con della carta da forno, sbriciolateci degli amaretti e disponeteci le mele.
Stendete l'altra pasta rimasta e coprite il tutto.Praticate dei taglia a raggiera, spennellate un uovo sbattuto e cospargete di zucchero semolato.
Cuocete a 180 gradi per 40 minuti circa.

mercoledì 3 novembre 2010

Rotolini di zucchine con crudo e robiola



Ottima alternativa per un antipasto veloce da fare ma sfizioso

12 fettine di zucchine
già grigliate
100 gr di robiola
40 gr di prosciutto crudo
pepe erba cipollina


In una ciotola lavorate la robiola, il pepe e il prosciutto tritato finemente e ridurre il tutto a crema.
Alle fettine di zucchine fredde, spalmateci la crema e arrotolatele.
Disponetele su un piatto ed il gioco è fatto.

martedì 12 ottobre 2010

Com'è bella Ptuj



La Slovenia è un piccolo stato al confine dell'Italia, eppure poco conosciuta.
Oltre a Lubiana, Koper (Capodistria) e forse Izola e Piran poco si sa.
Eppure addentrandoci nel suo territorio, si scopre un paesaggio da favola.
piccoli paeselli curati, con casette traboccanti di fiori e continui pascoli con mucche brucanti


Addentrandoci verso il confine con l'Ungheria, nelle vicinanze di Maribor, ci si incontra con la città di Ptuj.
Ptuj è anche una delle città più vecchie della Slovenia. La sua storia risale all'età della pietra, ma la città ha vissuto il suo massimo splendore nel periodo romano. Il nome ha origine all'epoca dell'imperatore Traiano, che concesse all'insediamento lo status di città e la battezzò Colonia Ulpia Traiana Poetovio. .






Il castello di Ptuj oggi e un museo. Al piano terra i visitatori possono vedere gli strumenti musicali, con i quali si suonava ai nobili e ai cittadini alcuni secoli fa. Gli strumenti rappresentano vari aspetti del passato musicale e rivivono grazie alle registrazioni di musica d'epoca, eseguita con strumenti antichi. Al primo piano sono i piu bei saloni del castello. La sistemazione ambientale dei mobili, arazzi, quadri e altri oggetti piccoli rappresenta la cultura abitativa feudale dalla seconda meta del sec. XVI fino alla seconda meta del sec. XIX. Al secondo piano sono esposte le maschere tradizionali e le figure, caratteristiche delle piane di Ptuj e della Drava, delle colline di Haloze e di Slovenske gorice, come i famosi "koranti", ed altre. Nella galleria del castello il museo conserva alcuni tra i piu begli esempi dell'arte gotica e barocca sul territorio sloveno.

















Se avete la possibilità di farlo, visitatela.

domenica 12 settembre 2010

Alle porte dell'autunno, il dolce ai frutti di bosco!!



Era da un sacco di tempo che le mia collega di lavoro mi parlava del suo fatidico dolce ai frutti di bosco, che tutti ambivano ad assaggiarlo. Mah...dato che i rapporti non sono di quelli che si possono dire ottimali...non ho mai curiosato più di tanto, anzi ho sempre fatto finta di nulla.
Non so perchè, non so cosa ha pensato quel giorno, fatto sta che si è presentata con una fettina per me...che dire, davvero buona!
Bene, dopo un primo tentativo ecco la mia creazione.
A casa mia è stato un successone...e la soddisfazione me la son presa.



Eccovi la ricetta:
180 gr di biscotti secchi
250 gr di mascarpone
250 gr di ricotta
150 gr di burro
2 uova
1 cucchiaio di farina
100 gr di zucchero
1 bustina di vanillina
il succo e la buccia di
1/2 limone
marmellata ai frutti di bosco
frutti di bosco

Tritare finemente i biscotti, fondere il butto e unirlo ai biscotti appena tritati.
con il composto ottenuto foderare la base della tortiera.
Frullare la ricotta, il mascarpone, lo zucchero, la farina, le uova, la vanillina e la scorza grattuggiata del limone fino ad ottenere una crema omogenea.
Versare la crema sopra lo strato di biscotti creato nella tortiera.
A questo punto infornare a 180 gradi per 35/40 minuti.

Una volta raffreddata, unire del succo di limone alla marmellata e strenderla sopra la torta, sopra di questa i frutti di bosco.
Va servita dopo un paio d'ore trascorse in frigorifero.

sabato 5 giugno 2010

Strudel di ciliegie

Eccomi riemergere dall'abisso del silenzio.....






Ci sta un bell'albero di ciliegie vicino a casa mia....devo fotografarlo, perchè è molto bello.
Un paio di giorni fa ci siamo attrezzati di scala e rastrello e di buona lena ci siam dati daffare per raccoglierne almeno quelle che stavano sui rami più bassi.

Alla fine nella saccoccia son entrate ben 5 chili di succose ciliegine.


per la pasta:

250 gr di farina
2 cucchiai abbondanti di olio o burro sciolto
sale
acqua qb

Lavorare la farina con il burro e un pò di acqua tiepida finche' diventa una pasta liscia e vellutata. Stendere un foglio di carta oleata e infarinata. Mettere al centro il panetto di pasta coprendolo con una scodella e lasciatelo riposare per trenta minuti.
Stendete la pasta con il mattarello rendendola sottile e cercando di formare un rettangolo

Per il ripieno:

1 kg di ciliegie
70 di pangrattato
50 pangrattato fritto con 50 burro
150 zucchero
spezie
50 gr di burro a fiocchetti
succo e raschiatura di mezzo limone


Snocciolate le ciliegie in una terrina, mescolatele con il pangrattato.
Spargetele sulla sfoglia e conditele con il pangrattato rosolato nel burro, zucchero, spezie, burro e limone.

Arrotolate lo strudel e infornatelo


giovedì 4 febbraio 2010

Strudel di pane e olive

Quando mi reco a Trieste, immancabilmente vado in un panificio dove trovo questi filoncini di pane con olive intere.
Ne siamo tutti ghiotti....
Mi son così cimentata e provato a realizzarlo







Il pomeriggio precedente ho rinfrescato il lievito madre, una volta lievitato ho impastato circa 600 gr di farina 0 con un terzo del peso di masta madre, un filo di olio evo, sale.
Ho lasciato l'impasto a lievitare per tutta la notte.
Al mattino seguente ho steso la pasta, cosparso di olive (senza nocciolo) e arrotolata come uno strudel.
Lasciato ancora lieviare per un'oretta e infornato per 40 minuti circa.




buono!!

mercoledì 3 febbraio 2010

Carnevale?? Fritoe veneziane!!

Siamo già dentro il periodo di Carnevale e non possono mancare le frittelle, da queste parti le facciamo così, dette anche fritoe veneziane, con l'uvetta e i pinoli....

Ecccovi la ricetta:

20 gr di lievito di birra
200 latte, circa
300 gr di farina
3 uova
50/75 gr di zucchero
180 gr di margarina
50 gr di uvetta sultanina
50 gr di pinoli
2/3 cucchiai di grappa
sale
olio per friggere
zucchero al velo





Lavate e mettete in ammollo l'uvetta.
Sciogliete il lievito di birra nel latte tiepido e aggiungete due cucchiai di farina.
Lasciate lievitare il composto per un'ora circa.

In un'altra ciotola versate tutta la farina, il composto lievitato, un uovo e 2 tuorli, mescolare e aggiungere lo zucchero, la margarina e un pizzico di sale.
Aggiungere i pinoli e l'uvetta strizzata e la grappa.
L'impasto dev'essere abbastanza sodo e sostenuto.
Lasciate livitare.

Scaldate l'olio in una abbondante padella, formate con l'aiuto di due cucchiai delle palline e tuffatele nell'olio, scolatele non appena formeranno un colore brunito.
Passatele in una ciotola con della carta assorbente e scpolverizzatele con lo zucchero al velo.



Eccole!!!

martedì 26 gennaio 2010

Anno nuovo...altri lavori per le mani

Passetto dopo passetto, sto procedendo con dei lavori che avevo tralasciato.

Finalmente ho terminato gli uccellini ora manca il punto scritto, questa diventerà una tendina.





Nel frattempo ecco la mia prima piastrellina del mio primo sal dell'anno.

giovedì 17 dicembre 2009

Ghirlanda con canditi!!

Mamma che orrore di foto.
Purtroppo scattate di sera con la luce artificiale, non son capace di far meglio.

ed eccovi....la mia ghirlanda!!

ingredienti:

250 gr di farina 00
250 gr di farina manitoba
25 gr di lievito di birra
2,5 dl li latte
2 uova
50 gr di zucchero
200 di uvetta
150 gr di canditi (cedro e arancia)
90 gr di burro
20 gr di zucchero in granella






Con 100 gr di farina sbriciolate il lievito di birra e scioglietelo con metà dose del latte tiepido una volta amalgamata la pastella lasciatela riposare per mezz'ora circa.

Mescolate le due farine, sulla spianatoia formate a fontana dove al centro metterete il lievitino, lo zucchero, il burro fuso tiepido, l'uvetta ammollata, i canditi, un uovo e un pizzico di sale.

Lavorate l'impasto per almeno 10 minuti.
Lasciate lievitare in una ciotola chiusa con una pellicola per almeno un'ora e mezza.

Dopodichè dividetela in 6 panetti da cui ne ricaverete un cilindro lungo 50 cm ciascuna.
Intrecciateli 3 a 3.
Adagiate le due trecce su una teglia rivestita con la carta da forno e unite le due estremità formando un cerchio.

Lasciatela lievitare nuovamente per altri 40 minuti.
Spennellate la superficie con l'uovo sbattuto e sparpagliateci lo zucchero in granella....

Infornate per 25/30 minuti in forno caldo a 180°.




Ottima per colazione, buona per tutto il giorno!!

Questa ricetta l'ho presa e replicata dalla rivista "Sale e Pepe"

Signore e signori...le crepes!!

Mi son ripromessa di riprendere in mano i miei ricami lasciati in un angolo e concluderli.
Inutile iniziarne sempre deglia altri per poi accumulare materiale da lasciare lì.



Questo ricamino l'avevo abbandonato prima di iniziare il punto scritto. Ora finalmente concluso, è in attesa di essere incorniciato...


venerdì 27 novembre 2009

Cosa ne ho fatto??

Si, della mia fatina di Nimue ho deciso di farne una borsa, utile per raccogliere le mie cosette sparse qua e là per la casa.

Sono stata molto indecisa per la stoffina da abbinarci. Alla fiera di Vicenza, tra mille fantasie, ho preso un quadretto di un colore che mi ricordava quello del ricamo...



Le foto sono purtroppo scure causa grigiore perenne di queste giornate....di meglio non so fare...

giovedì 19 novembre 2009

Crostata scarabocchiata

ovvero dedicata a Tommaso!!

Ieri il mio "piccolo", si fa per dire, ha compiuto i suoi primi 11 anni! Dire come passa il tempo è poco, ricordo ancora come fosse ieri quando nacque, le sensazioni, il dolore e la felicità di averlo tra le mie braccia.

Ieri festa in pizzeria con i suoi amici...un cellulare tra i suoi regali, finalmente ha detto, dopo tanto insistere e desiderare....

Tommaso, che torta vuoi per il tuo compleanno? Gli chiedo....ci pensa un attimo...la crostata mamma!! La crostata? Sicuro? Si, si, più che sicuro....

Insieme al mio figlio più piccolino gli abbiamo dedicato questa crostatina scarabocchio, tutto un ghirigoro che Sebastiano con le mani in pasta si è divertito a fare.



300 gr di farina
150 gr di zucchero
150 gr di burro
1 pizzico di sale
1 uovo
1/2 bustina di lievito
marmellata di arance

Non sto ad insegnare a nessuna come si fa la crostata....ehehehe
E' venuta mooolto buona.
Baci

lunedì 16 novembre 2009

Cappesante Gratinate




cappesante
1 spicchio d'aglio
olio
limone
prezzemolo
pepe
pangrattato

In un tegame ho scottato per 5 minuti la noce delle cappesante con due cucchiai d'olio, una spruzzata di limone, pepe e prezzemolo.
Ho rimesso i molluschi nelle valve con il sughetto rilasciato nella padella e aggiunto un velo di pangrattato sulla superficie. In forno per qualche minuto e son pronte!

giovedì 5 novembre 2009

Involtini di tacchino con funghi

Come far mangiar le fettine di tacchino per i bambini poco appetitose?
Ho preso spunto da GialloZafferano e ho preparato questi involtini.

Occorrente:
Funghi champignon (ho preso quelli pronti confezionati)
2/3 cucchiai di latte
olio di oliva
Qualche fettina di speck
prezzemolo
Salsiccia (un paio)
Scamorza
4 fettone di petto di tacchino



Prima di tutto si battono le fette di tacchino con il batticarne....
Dopodichè si prepara il ripieno sbriciolando un paio di salsicce in una ciotola, si aggiunge del prezzemolo, se si vuole uno spicchio di aglio sminuzzato e un paio di cucchiai di latte per rendere il tutto più morbido.
Spalmare il composto di salsiccia sulle fette di tacchino, metteteci sopra una fettina di scamorza e infine una fetta di speck...quindi arrotolate per creare l'involtino e fermatelo con uno stuzzicadenti.

In una padella con un goccio d'olio, versate i funghi e subito dopo gli involtini.
Cuoceteli per una quindicina di minuti.



Un piatto semplice e veloce ma di gran effetto!!

Avanzamento lavori

Finita la fatina......




Si sta delineando grazie al punto scritto....tanto odioso quanto determinante per l'effetto finito....




Pian piano sta prendendo forma la mia cubotrousse.....



Queste sono le parti esterne....






mentre queste la parte interna ancora seza il pinkeep e l'altro porta aghi



Una volta chiuso verrebbe così...