venerdì 22 marzo 2013
venerdì 8 marzo 2013
mercoledì 6 marzo 2013
Pizzoccheri della valtellina al gratè
Uno dei piatti preferiti sono i pizzoccheri, semplici nel prepararli e buoni da mangiarli.
Domenica aspettando la ciurma che tornasse a casa ho anticipato la cottura quindi mi son ritrovata con il preparato pronto troppo presto.
Presa la pirofila ho messo il tutto con una bella manciata di grana e fontina, infornato e atteso, alla fine abbiamo mangiato un buon pasticciato di pizzoccheri.
ingredienti:
250 gr di pizzoccheri
300 gr di foglie di verza
300 gr di patate
250 gr di fontina
grana padano
sale
pepe
burro
In una pentola portare ad ebollizione l'acqua salata.
Aggiungere le foglie di verza tagliate a striscioline e le patate a tocchetti, lasciare a cuocere, dopo 10' aggiungere i pizzoccheri e cuocere altri 10'. Nel frattempo grattuggiare la fontina e il grana.
Passato il tempo necessario della cottura, scolate la pasta con le verdure e versare in una capiente pirofila, aggiungere un pò di burro a pezzettini, e parte dei formaggi, con l'aiuto di un cucchiaio mescolare il tutto. Spolverizzate la superficie con il resto dei formaggi e infornate a 180° finchè sulla superficie si è formata una crosticina.
Buon appetito!!!
venerdì 15 febbraio 2013
Crostata Braito
Questa torta la conoscerete tutte, è diventata famosa grazie alla semplicità per la sua realizzazione e per la sua bontà.
La prima volta non mi sono trovata con le dosi, non capisco perchè per cui io le ho modificate Tra le parentesi i miei pesi, accanto alle dosi ufficiali.
E riuscita buonissima e molto morbida. da provare
Ingredienti:
200g di farina 00 (250 di farina)
200g di zucchero (170 di zucchero)
200g di burro morbido (150 di burro)
2uova + 1 tuorlo sbattuti con la forchetta
La prima volta non mi sono trovata con le dosi, non capisco perchè per cui io le ho modificate Tra le parentesi i miei pesi, accanto alle dosi ufficiali.
E riuscita buonissima e molto morbida. da provare
Ingredienti:
200g di farina 00 (250 di farina)
200g di zucchero (170 di zucchero)
200g di burro morbido (150 di burro)
2uova + 1 tuorlo sbattuti con la forchetta
1 cucchiaino di cremor tartaro (1 bustina di lievito)scorza di limone
un pizzico di sale
marmallata a piacere.
PROCEDIMENTO
In una ciotola mescolare gli ingredienti asciutti (farina, zucchero, sale il lievito e la buccia grattuggiata del limone) . Unire le uova leggermente sbattute e infine il burro morbido . Mescolare per qualche instante, fino ad ottenere una bella crema.
Spalmarla su una tortiera foderata con carta da forno.
Con un cucchiaio bagnato fare delle fossette nell’impasto (non troppo profonde) su cui spalmare la marmellata.
Infornare in forno preriscaldato a 180° per circa 40 minuti .
Far raffreddare , io ho aggiunto un pizzico di zucchero a velo
un pizzico di sale
marmallata a piacere.
PROCEDIMENTO
In una ciotola mescolare gli ingredienti asciutti (farina, zucchero, sale il lievito e la buccia grattuggiata del limone) . Unire le uova leggermente sbattute e infine il burro morbido . Mescolare per qualche instante, fino ad ottenere una bella crema.
Spalmarla su una tortiera foderata con carta da forno.
Con un cucchiaio bagnato fare delle fossette nell’impasto (non troppo profonde) su cui spalmare la marmellata.
Infornare in forno preriscaldato a 180° per circa 40 minuti .
Far raffreddare , io ho aggiunto un pizzico di zucchero a velo
lunedì 4 febbraio 2013
Charlotte allo yogurt e agrumi
Scoppiazzata spudoratamente dalla rivista Sale&Pepe.
Mi sono cimentata nella mia prima charlotte!
ingredienti
savoiardi
15 gr gelatina in fogli
2 arance non trattate
mezzo limone
2,5 dl di panna
500 gr di yogurt agli agrumi
zucchero a velo
Bagnare i savoiardi nel succo delle due arance e rivestire i bordi e il fondo di uno stampo a cerniera, mettere a bagno intanto i fogli di gelatina in acqua fredda.
Con il succo d'arancia rimasto e filtrato, sciogliere la gelatina sul fuoco.
Unirlo allo yogurt di agrumi. Montare la panna con due cucchiai di zucchero a velo e incorporarla allo yogurt.
Versare il composto nella tortiera rivestita di savoiardi e mettere il tutto in frigorifero per almeno 4 ore.
Una volta messo in un piatto l'ho spolverizzato con del cacao amaro.
Errore ! Il dolce è risultato troppo aspro. Se lo rifarò un'altra volta sicuramente metterò dello zucchero. e meno male che non ho aggiunto il succo di un limone che era richiesto.
Mi sono cimentata nella mia prima charlotte!
ingredienti
savoiardi
15 gr gelatina in fogli
2 arance non trattate
mezzo limone
2,5 dl di panna
500 gr di yogurt agli agrumi
zucchero a velo
Bagnare i savoiardi nel succo delle due arance e rivestire i bordi e il fondo di uno stampo a cerniera, mettere a bagno intanto i fogli di gelatina in acqua fredda.
Con il succo d'arancia rimasto e filtrato, sciogliere la gelatina sul fuoco.
Unirlo allo yogurt di agrumi. Montare la panna con due cucchiai di zucchero a velo e incorporarla allo yogurt.
Versare il composto nella tortiera rivestita di savoiardi e mettere il tutto in frigorifero per almeno 4 ore.
Una volta messo in un piatto l'ho spolverizzato con del cacao amaro.
Errore ! Il dolce è risultato troppo aspro. Se lo rifarò un'altra volta sicuramente metterò dello zucchero. e meno male che non ho aggiunto il succo di un limone che era richiesto.
Le paste creme (fatte come una volta)
Per la pasta:
6 uova intere
200 gr di zucchero
200 gr di margarina
50 gr di ammoniaca per dolci
1 kg e 300 di farina circa
2 arance
vanillina
100 cl di acqua
sale
zucchero al velo
Montare a neve ben ferma gli albumi con un pizzico di sale.
In una terrina capiente montare i tuorli con lo zucchero.
Incorporare la margarina sciolta e tiepida, la buccia delle arance grattuggiata , il succo filtrato di una e una parte di farina.
Continuare ad incorporare, alternativamente, la farina e l'albume fimo ad usare tutto l'albume.
Sciogliere l'ammoniaca nell'acqua ed aggiungerla all'impasto.
S'incorpora ancora farina finchè l'impasto si stacca dai bordi della terrina e si forma una palla.
Dividere in 4/6 parti e tirarle con il mattarello della dimensione della teglia da forno.
Ungere leggermente la teglia ed infornare la pasta per 7/8 minuti (anche meno).
Nel frattempo preparare la crema pasticcera che andrà stesa su una sfoglia che poi verrà a sua volta coperta con un'altra sfoglia.
per servire, si rifilano i bordi.
Io ho bagnato con un pennello con l'alchermes e steso dello zucchero a velo sopra.
Il giorno dopo sono migliori.
mercoledì 19 dicembre 2012
mercoledì 12 dicembre 2012
Tapenade
E' un'idea golosa e sfiziosa per preparare crostini in pochi minuti.
100 gr di olive denocciolate
1 spicchio d'aglio
timo
una manciata di capperi
un paio di acciughe dissalate
olio evo
pò di peperoncino (io ho usato l'olio al peperoncino fatto da me)
succo di mezzo limone
Tritare le olive insieme l'aglio, il timo, i capperi e le acciughe.
Diluire il composto con l'olio e il succo di limone.Lasciar riposare per almeno un'ora e poi servire la salsa con crostini.
100 gr di olive denocciolate
1 spicchio d'aglio
timo
una manciata di capperi
un paio di acciughe dissalate
olio evo
pò di peperoncino (io ho usato l'olio al peperoncino fatto da me)
succo di mezzo limone
Tritare le olive insieme l'aglio, il timo, i capperi e le acciughe.
Diluire il composto con l'olio e il succo di limone.Lasciar riposare per almeno un'ora e poi servire la salsa con crostini.
domenica 2 dicembre 2012
Pesche dolci
Questi dolcetti sono un ricordo della mia infanzia. C'era una mia zia che immancabilmente al compleanno delle cuginette, era solita prepararle e io ne ero ghiotta.
Avevo provato a farle altre volte ma erano decisamente più dure e compatte e non ne ero soddisfatta.
Ho trovato questa ricetta e l'ho provata, PERFETTE,
per una cinquantina di pezzi
1 kg di farina oo
380 gr di burro
380 gr di zucchero semolato
100 ml di latte
3 uova
3 bustine di lievito
rum
buccia di un limone grattuggiata
sale
per la farcia
nutella
zucchero semolato
alchermes
preparazione
Far sciogliere il burro a bagnomaria e lasciarlo raffreddare.
Sbattere le uova e aggiungere pian piano lo zucchero, quando saranno ben montate a poco a poco il latte e il burro freddi.
La buccia di limone, un cucchiaio di rum e un pizzico di sale.
A questo punto cominciare ad aggiungere la farina e il lievito setacciati.
Il composto deve risultare ben sodo, lasciare riposare mezz'oretta.
Formare delle palline (di circa 20 grammi) e adagiarle sulla placca da forno rivestita con la carta e infornare a 180 gradi per una decina di minuti.
una volta cotti i biscotti unirli due a due mettendoci della nutella tra loro e una mandorla (Conficcata tra le due parti) stando attenti che non si rompa il biscotto.
Intingerle nell'alchermes e infarinarle nello zucchero.
L'ideale è lasciarle riposare fino al giorno dopo in modo che la bagna si asciughi e si formi una croccante crosticina che ben si abbina alla morbidezza dell'interno.
sabato 20 ottobre 2012
Torta morbida al gianduia
Lamentarmi del poco tempo che ho, è diventata una mia prerogativa... il voler ma non poter fare a volta diventa snervante.
Ecco allora tra corse avanti ed indietro provar a fare questa torta presa da Sale&Pepe del mese scorso.
Non ero molto convinta, anche se la foto era davvero inviante,senza lievito? Che mattone sarebbe stato? ma il risultato ha superato le mie aspettative, non nascondo però che una fettina risulta ben corposa ma il gusto è davvero ottimo
Ingredienti:
180 gr di cioccolato al gianduia
150 gr di burro
80 gr di farina
80 gr di nocciole tostate
180 gr di zucchero al velo
4 uova
30 gr di zucchero semolato
sale
per il decoro
cacao amaro
zucchero per il caramello
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato al gianduia con il burro.
Tritare finemente le nocciole tostate con metà dello zucchero a velo fino a ottenere una polvere fine.
Separate i tuorli dagli albumi e unite i primi al composto di cioccolato-burro ancora in bagnomaria, aggiungendo poi lo zucchero al velo rimasto e le nocciole tritate. A questo punto togliete l'impasto da bagnomaria.
Montate gli albumi a neve con un pizzico di sale e lo zucchero semolato fino ad ottenere una meringa morbida e incorporatela senza smontarla al composto, dopo aver aggiundo la farina setacciata.
Versate l'impasto in uno stampo rivestito da carta da forno bagnata e strizzata e cuocetelo in forno a 230 gradi per i primi 10 minuti poi abbassate a 180 gradi per i restanti 25 minuti.
Una volta raffreddata mettetela in frigorifero per 6/7 ore (io l'intera notte), dopodichè spolverizzatela con il cacao amato e decoratela con dello zucchero caramellato.
E la mia Polpe cresce, e 5 mesi son trascorsi dalla sua nascita.
Allora guardo, visito, studio i blog degli altri chiedendomi quando arriverà il mio turno, unpò di tempo per me non guasterebbe.
Ecco allora tra corse avanti ed indietro provar a fare questa torta presa da Sale&Pepe del mese scorso.
Non ero molto convinta, anche se la foto era davvero inviante,senza lievito? Che mattone sarebbe stato? ma il risultato ha superato le mie aspettative, non nascondo però che una fettina risulta ben corposa ma il gusto è davvero ottimo
Ingredienti:
180 gr di cioccolato al gianduia
150 gr di burro
80 gr di farina
80 gr di nocciole tostate
180 gr di zucchero al velo
4 uova
30 gr di zucchero semolato
sale
per il decoro
cacao amaro
zucchero per il caramello
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato al gianduia con il burro.
Tritare finemente le nocciole tostate con metà dello zucchero a velo fino a ottenere una polvere fine.
Separate i tuorli dagli albumi e unite i primi al composto di cioccolato-burro ancora in bagnomaria, aggiungendo poi lo zucchero al velo rimasto e le nocciole tritate. A questo punto togliete l'impasto da bagnomaria.
Montate gli albumi a neve con un pizzico di sale e lo zucchero semolato fino ad ottenere una meringa morbida e incorporatela senza smontarla al composto, dopo aver aggiundo la farina setacciata.
Versate l'impasto in uno stampo rivestito da carta da forno bagnata e strizzata e cuocetelo in forno a 230 gradi per i primi 10 minuti poi abbassate a 180 gradi per i restanti 25 minuti.
Una volta raffreddata mettetela in frigorifero per 6/7 ore (io l'intera notte), dopodichè spolverizzatela con il cacao amato e decoratela con dello zucchero caramellato.
E la mia Polpe cresce, e 5 mesi son trascorsi dalla sua nascita.
martedì 14 agosto 2012
giovedì 2 agosto 2012
Le stupidee- melanzane alla pizzaiola
Cosa non si fa per guadagnare tempo. Non ho ancora riempito i peperoni o i pomodori.
Non mi sono cimentata in melanzane alla parmigiana o zucchine....
Per fare degli stuzzichini veloci ho utilizzato senza perder tempo:
1 melanzana
1 vasetto di passata di pomodoro
sottilette
qualche cappero
origano e niente sale
Infornate per 10 minuti a 180 gradi e lasciatele dentro il forno una volta spento.
Si lasciano mangiare.
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