venerdì 15 gennaio 2016

FunArt Lab


Non ho mai parlato di negozi, non me ne sono mai interessata, anche perché il mio rapporto con lo shopping, causa del mio abbondante corpo, non è idilliaco, nonché non ho avuto mai interesse a farlo.

Perché stavolta si? Perche non è un negozio qualunque…. perché semplicemente mi ha colpita.

 E quel che più mi ha colpito è che si trova nella mia cittadina, ci sono passata davanti mille volte, sapevo che c'era, ma non l'avevo mai osservato. Cosa strana, ma forse mi ha condizionata il fatto forse che fossero degli articoli particolari, e che credevo che sicuramente non ci sarei mai entrata. 

Ho sbagliato e lo dico sinceramente.
Devo prepararmi per la cresima di mio figlio, un paio di giorni fa ero alla ricerca di qualcosa senza sapere cosa e come e sono entrata solo per curiosare e …. ci sono rimasta.

L'ambiente è piccolino e molto curato. 
La titolare è una ragazza che sembra uscire da una rivista di altri tempi, discreta e disponibilissima a farmi provare di tutto. eh si, li ho provati, indossati e acquistati!! Sii, non uno ma tre abiti…..so, so che devo perdere un bel sacco di chiletti ma ci stavo dentro!!

Potete andarla trovare sulla pagina facebook  FUNART LAB

e fisicamente qui

340 230 6933



Michela, oltre a vendere, confeziona su misura delle bellissime gonne, i tessuti sono molto particolari, sono tessuti africani, colorati, una diversa dall' altra e la cosa non  è passata inosservata…..ho già qualche progetto in mente.











Oltre le gonne con gli stessi tessuti, confeziona delle borsette, pochette originalissime .













Le prossime volte posterò i miei acquisti.

lunedì 4 gennaio 2016

Capuccino


Altro anno che se ne va. E sono 43.
Tanti buoni propositi e poi tutto rimane come prima.
Perché cambiare se sono sempre io, con le mie abitudini, i miei ritmi, le cose che ho.
Poi ci pensa il destino a modificare
il corso degli eventi.
Eppure arrivo sempre a fine dicembre con la volontà di voler cambiare qualcosa.
Me la sento che il 2016 sarà un anno di cambiamenti, è una sensazione dovuta al fatto che ci sono molte cose in ballo, varie situazioni traballanti, lavoro, famiglia, salute.
E piuttosto di star lì lì, in attesa vorrei stravolgere tutto, per ritrovarmi più soddisfatta.
Chi è più intraprendente di me direbbe che chi ha tempo non aspetti tempo.
Si, chi ha più coraggio si metterebbe in gioco.
Io che non lo sono aspetto. Se si chiude una porta  si aprirà un portone, spero. 
E il destino sa serbare delle sorprese.
Vedrò e vivrò questo 2016 e starò a vedere






 Mi mancava un berretto, ne avevo solo un paio acquistati, vecchi e pruriginosi.
Intanto per prendere confidenza con questo articolo, ho realizzato Capuccino di Valentina Cosciani, usando una lana merino color nocciola

 Se lo voleste trovare e scaricare, andate a vedere QUI

lunedì 21 dicembre 2015

Costabella

di Valentina Cosciani.


Devo dire che mi ha tenuta ben impegnata, ho fatto e disfatto  svariate volte, e finchè la parte del pizzo non mi è entrato in testa, è stata una prova di nervi
Anche il disfare non era per nulla semplice perché andava riconosciuto  a quale ferro ero arrivata altrimenti, se perdevo il conto, avrei sbagliato di nuovo.
Insomma, per me è stata una bella sfida.


E nel mio piccolo ne vado orgogliosa.



Per chi lo volesse realizzare, può trovare il modello QUI

venerdì 11 dicembre 2015

Workshop con Emma Fassio presso Lalanalà a Trieste

 Finalmente ci sono riuscita, e ho preso al volo l'appuntamento di questa giornata all'insegna dello sferruzzo.
Eh, si il mio primo workshop….

- di corsa mi sono prenotata per tempo la mia domenica libera dal lavoro
- ho mandato mia suocera a fermarmi un posto.

Ed eccomi qui a raccontare questa bella giornata.
Che dire??

Emma Fassio è tra le più note, se non la più conosciuta, knitter designer del nostro Paese, l'ho conosciuta girovagando in internet ed è per me un caposaldo….Il suo libro sul top down è stato il primo in assoluto che ho acquistato ed è una bibbia da tenere accanto per aprirlo ogniqualvolta mi sorge un dubbio.

L'ho incontrata di persona alla Fiera di Vicenza e l'impressione che mi ha dato dal primo momento, ma che si è sempre confermato è DOLCEZZA e SEMPLICITA'.
La sua tranquillità interiore è un toccasana per l'anima e sarebbe quell'amica , che non ho, che con il suo modo di fare, quel suo modo dolce di parlare, mi farebbe passare i pensieri e mi tornerebbe la voglia di sorridere. Emma è così.





Il progetto per quel giorno prevedeva una giacchina aperta lavorata con della lana meravigliosa, Pamir di Bracco: 70% lana merino, 30% cashmere



Ho scelto dei colori pastello, rosa cipria, bianco e azzurro polvere.

Non so dire in quante eravamo, una quindicina forse, tutte intente e silenziose  a iniziare il lavoro, ad andare avanti il più possibile, il bello, o il brutto è che il tempo è letteralmente volato, volato veramente senza che me ne rendessi conto...



Il lavoro procede velocemente, nel mio modello cambieranno solo le maniche che saranno lunghe anziché corte, io freddolosa come sono, con le mezze maniche ne soffrirei.



Cara Emma, come hai visto,  non sono una che sciorina smancerie e chiacchiere, ma voglio solo dirti che ti ammiro, ammiro quello che fai, la tua capacità, il tuo modo di porti agli altri e quando potrò, cercherò di incotrarti ancora, spero presto.




 se qualcuna volesse cimentarsi con questo semplice ma elegante modello, lo può acquistare qui Inverno a Trieste.





Ciao a tutti e alla prossima.

mercoledì 25 novembre 2015

Tempo di…..berretto!!

Spulciando qua e là, avanti ed indietro, sto incappando in diversi modelli di berretti da fare….alcuni veramente interessanti…. sono diventata ormai una knitter compulsiva ma con la mancanza di tempo, ahimè….tanti progetti in mente ma purtroppo, come dico sempre, le mani sono meno veloci del pensiero.


Il modello gratuito lo potete scaricare Qui . Questo berretto ha un punto interessantissimo, si chiama punto brioche e rende il berretto perfettamente reversibile, non lo so fare ancora ma entro il 2016 devo impararlo.






La tradizione norvegese vuole la costruzione del berretto con un disegno geometrico, lo vedo ottimo regalo di Natale.

MARILUA

Lo schema gratuito lo potete trovare qui. Mi piace, si tratta dunque di lavorare con due o più colori, da provare sicuramente.








Dal taglio semplice ed unisex questo bel modello è velocissimo da fare.

Il modello sempre gratuito è qui. Con un gomitolo di buona lana morbida, un regalo ci scappa subito.




Bella calottina ben costruita è questa

il suo modello scaricabile è questo.



Stupenda costruzione del modello Capuccino Beanie, delicato ed elegante.
 il modello gratuito lo troverete qui.





Trovo molto carino anche questo, bellissimo con questo colore pastello

e il modello lo potete trovare qui






ultimo della carrellata di oggi è questo berretto che lo vedo ottimo per i giovani 
 e lo schema è questo.
.


Breve e schematica come sempre, quando il tempo vola e non ci puoi star molto dietro, peccato ma ci sono lo stesso!!

venerdì 13 novembre 2015

Colori d'autuno




Eccoli i colori dell'autunno di casa mia…..


Sono andata di corsa a scattare alcune foto, prima che fosse troppo tardi e si perdessero i colori caldi e struggenti di questo periodo.
E come sono belli i toni di colore dello scialle che sto realizzando!!





A presto!

martedì 3 novembre 2015

Pozzo nero





Questo era il desiderio di mio marito, preparargli un gilet (senza maniche) di color nero per indossarlo al lavoro  nelle fredde giornate invernali.
Semplice, senza trecce, che si accompagni con la divisa.
Eccolo.
Sono andata ad occhio calcolando e provandolo su di lui man mano che andavo avanti con il lavoro.
E' un modello bottom up con scollo a V.

Appena riesco a fotografarlo inserirò la foto, per ora è una macchia nera…..


domenica 25 ottobre 2015

Torta Nua

Torta
300 g di farina 00
200 g di zucchero semolato
4 uova
130 ml di olio di semi
100 ml di latte
1 bustina di lievito per dolci
Crema  pasticcera
500 ml di latte
3 cucchiai di zucchero
3 cucchiai di farina 00 
3 tuorli
1 limone








  1. Preparare la crema pasticcera e farla raffreddare con una pellicola adagiata sulla crema per evitare che si formi la pellicina
  2. Lavorare lo zucchero con le uova, dopodichè aggiungere a filo l’olio e continuare a lavorare.
  3. Unire il latte un po’ per volta e infine la farina setacciata. Quando l’impasto risulterà ben amalgamato incorporare  il lievito per dolci setacciato.
  4. Rivestire la teglia con carta forno e  versarci il composto.
  5. Unire la crema pasticcera con un cucchiaio avendo cura di coprire uniformemente tutta la superficie della torta.
  6. In forno per circa 45/50 minuti, sarà pronta quando i bordi della torta si saranno staccati dalla teglia e risulterà belle dorata.
  7. Una volta raffreddata cospargere con abbondante zucchero al velo (cosa che non ho fatto io)

martedì 20 ottobre 2015

Wollisa yarn per il Costabella

Wollisa, ossia Lisa Russo, la potete trovare QUI, è una giovane che ha imparato a tingere i filati e lo fa in una maniera spettacolare.
La sua particolarità è che si fa filare il filato apposta e la sua capacità è quella di saper dosare i colori in modo da dare un mélange morbido, sfumato, senza stacchi.
le sue fibre spaziano dalle sete, sete miste a merino, bambù misto a cashmere, tutte di una morbidezza unica.
I colori che propone sono moltissimi e questo è veramente
 un problema….non sai quale scegliere.

La fibra che ho scelto è un misto Alpaca/Seta, i colori sono quelli dell'autunno, l'autunno che tanto mi deprime come pure mi rapisce con i suoi colori.
Ho scelto questo filato prezioso, tinto a mano per ealizzare il mio lavoro più prezioso fino ad ora fatto da me ossia il Costabella di Valentina, Valentina chi?? Si è  LEI, qui potrete ammirare lo scialle in tutta la sua bellezza e lo potete trovare in vendita qui.



ok, intanto ho presentato il mio futuro nuovo lavoro….speriamo bene.

Ma intanto, visto che in questo blog non si parla di altro che di quello che faccio io e che molto probabilmente non importa a nessuno, se a qualcuno piace sferruzzare a proposito di scialli, vi posto qualche modello carino, gratuito.



A presto!


lunedì 12 ottobre 2015

Black is back finalmente terminato



Finalmente riesco a postare, 
finalmente terminato e poco o per nulla degnamente fotografata la maglia  che ho scelto di lavorare, creata da Valentina Cosciani
In realtà era terminato già da un po' ma come sempre la pigrizia prende il sopravvento...
Lo schema è chiarissimo, come sempre le istruzioni scritte da Valentina sono estremamente comprensibili. Il risultato è splendido, in questo lavoro mi sono cimentata con il lace, ad essere sincera all'inizio non è stato semplicissimo, ad ogni minimo errore ho sfatto e disfatto ma il risultato finale mi piace moltissimo.
Il filato adoperato, il lino  della Katia rende questo capo particolarmente lucente.



Il modello lo potete acquistare qui








mercoledì 30 settembre 2015

Torta cuor di mela



Ebbene, sono arrivata ad un punto che carico le foto dal cellulare e dopo un paio di giorni riesco a finire il mio post davanti al pc.
Stavolta rieccomi con un argomento riguardante la cucina, effettivamente è da un po' che non sperimentavo qualcosina di nuovo, e questo qualcosina ha fatto molto successo a casa tant'è che nel giro di una settimana ho riproposto questa torta ben tre volte.

questa ricetta l'ho presa direttamente dal blog Rossella in padella

cosa occorre:

250 farina 00
120 burro
100 zucchero
1 uovo
1 cucchiaino di lievito
pizzico di sale


4 mele
45 zucchero
succo di 1/2 limone
pizzico di cannella







Preparare la frolla e lasciarla a riposare in frigorifero.

Sbucciare le mele e tagliarle a pezzetti piccoli, metterli in una padella antiaderente e insieme allo zucchero e il succo del limone lasciarli cuocere a fuoco basso, girando con un mestolo di legno.

Una volta raffreddato, dividere in due parti la pasta frolla e formare un cerchio sullo stampo, in modo che formino dei bordi rialzati, riempire con la farcia alle mele e coprire con un secondo cerchio, chiudere bene i bordi e infornare per una ventina di minuti.



Le foro fanno orrore ma il gusto della torta è buonissimo.


Bene detto questo, ho finalmente finito il mio Black is back.
Era ora!!

A presto.









domenica 30 agosto 2015

Black is back



Questo è il nome di uno degli ultimi modelli realizzati e proposti da Valentina Cosciani, l'ho preso al volo e al volo ho preso anche il lino Katia, anche se all'inizio la mia idea era di realizzarlo in bianco.
La maglia si realizza con i ferri circolari, quindi senza cucitura partendo dal basso, bottom up, fino gli scalfi, poi suddividendo il davanti con il dietro si prosegue con il pizzo……, dai che ce la farò anche questa volta.

A presto.


venerdì 28 agosto 2015

Pietra Leccese

Eccomi finalmente qui, di corsa e sapendo che non riuscirò a finire questo post...
ancora una volta a parlare di maglia, nonostante interessi ben poco a tutte,....si è vero questo è nato come un blog di cucina ma....la vita evolve e come lei anche gli interessi, cambiano, avanzano, perdono terreno.

Nella mia privata scuola di maglia, privata perchè sto imparando da autodidatta all'interno delle mura di casa mia, pian piano voglio seguire dei pattern di varie knitterdesigner in quanto ognuno ha qualcosa da insegnare, un suo stile e un suo grado di difficoltà.
Ho iniziato a seguire disegnatrici italiane poi chissà....in futuro.

Pietra Leccese di Maria Modeo è una maglia che mi ha subito colpita, pur essendo semplice (apparentemente), l'ho trovata molto elegante e a lei stata molto bene.
Semplice, elegante, versatile.

Ho acquistato il pattern su raverly qui.
Il testo è di è di immediata comprensione e non ho alcun problema a capire i vari passaggi.

Cosa ho imparato realizzando questo modello?
1 il raglan a forellini
2 i ferri accorciati
3 gli spachetti laterali prima del bordo inferiore

E' una maglia realizzata con il metodo top down, cioè partendo dal collo verso il basso, lavorata con i ferri circolari, quindi costruita in un solo pezzo.

Il filato è un cotone ecologico di Borgo de Pazzi, cotone riciclato di color sabbia.
Non mi ha particolarmente entusiasmata ma nonostante tutto è di facile lavorazione. qui potete trovare una recensione del filato.

Tendenzialmente cerco sempre di seguire le indicazioni suggerite da disegnatore ma, dato che dove abito io ho difficoltà a reperire tutto, questa volta ho decido di cercsrmi un' alternativa, credo però per
l'ultima volta.



domenica 2 agosto 2015

Blu Ocean

Le vacanze trascorse al mare sono volate.....e subito si rientra al lavoro e dimenticate.
Cucino poco e poco di invitante, il caldo permette solo di preparare qualcosa di veloce e fresco, nulla di più.



A fine giugno ho iniziato a realizzare questa canotta, sono partita dal basso, bottom up per poi salire verso gli scalfi, e in ultimo le spalline.

Sono abbastanza contenta tranne che per le finiture.....che andranno via via spero migliorando.

Sono molto felice che Alessandro Estrella, il creatore della sciarpa Gianduiotto, abbia aggiunto la mia versione nella sua pagina, che onore!!   Qui


                                                                      Blue Ocean

sabato 6 giugno 2015

Delicata camelia di Emma Fassio


 Ed ecco finalmente terminato questo giacchino che da subito mi è piaciuto. Semplicissimo nella sua costruzione, l'ho solo un poco allungato rispetto all'originale per appoggiarsi un pochino alle mie rotondità, altrimenti risultava troppo corta.

All'inizio ero un pochino perplessa sul colore che ho preso ma alla fine mi piace.
Lo indosserò sicuramente quest'inverno sopra i numerosi abiti a manica corta che ho.



Mio malgrado faccio notare l'orrendo fiore che dovrebbe essere la camelia puntata su un grosso ago di sicurezza, tranquille, ne ho fatto uno all'uncinetto che mi piace assai




Da notare la modella con i suoi primi selfie!! Ahahah! Che ridicola ma ormai tutta da sola faccio, alla faccia di chi mi dice arrangiati.
Dai migliorerò.